giovedì 23 maggio 2013

Testicoli, palle, gioielli, ciondoli e non da ultimo, coglioni!

La delusione di scoprire come 
tutto, nel mondo degli uomini, 
ruoti intorno a delle banalità.
                                          Emilio Rega

Oggi per l'ennesima volta ho sentito una frase che mi fa arrabbiare, una frase che immancabilmente mi fa pensare che il genere umano necessita di un nuovo step evolutivo...
Ora, la frase in questione è questa: Le donne devono lavorare il doppio per dimostrare di valere la metà...
Ovviamente la metà di un uomo...
Non sto nemmeno a dirvi chi l'ha detta e all'indirizzo di chi, sappiate solo che è un uomo famoso, uno di quelli che va in tivù, che rilascia interviste, ecc ecc, si potrebbe quasi dire che è il classico "trend setter", il fenomeno in questione sparlava ovviamente di una donna, anche chi è la donna non è importante, vi basti sapere che non è la classica stellina semi cadente ne la fatalona tutta curve, ma tant'è...
Una donna deve lavorare il doppio per dimostrare di valere la metà...
Improvvisamente mi sembra di veder Anna Göldi che se la da a gambe, altro che 2013 e tutte le polemiche sulle quote rosa...
Parlare di quote rosa e mettere una modella seminuda in una pubblicità è la stessa cosa, tempo sprecato...
Quando l'onnipotente uomo capirà che è meglio farci governare dalle donne, il mondo diventerà un posto migliore, fino ad allora continueremo a misurarci vicendevolmente il pistolino sotto la doccia e quando ne vediamo uno più grosso del nostro, basta trovare una scusa plausibile per bombardare il paese di provenienza dell'irriverente cazzone...
La verità è che gli uomini hanno paura delle donne, ne hanno cosi tanto timore che cercano ogni modo possibile per "uomizzarle", infatti quando un uomo vuole lodare le particolari capacità di una donna cosa dice? Cavoli che tipa cazzuta, oppure, hey quella si che ha le palle!
Ma io anche se la moda dice il contrario, non voglio andare con una donna che ha le palle! Datemi del retrogrado o del tradizionalista, ma per me è così! Voglio una donna forte e di carattere, ma senza sorprese nelle mutande!!
Quella si che ha le palle? Da quando in qua avere le palle è sinonimo di forza?
Si si sento già i soliti secchioni che dicono: In natura vige la legge del più forte, il più forte vince e quindi si riproduce e per riprodursi le palle necessitano, pensa ai leoni...
Ma bravi i secchioncelli, eviterò per pietà di far presente che non ho mai visto un leone con gli occhialoni da nerd secchione, evito anche di far notare che è vero, i leoni hanno le palle, ma è altre si vero che sono le leonesse a procacciare il cibo, ha crescere i leoncini e a tener pulita la savana, mentre il leone, dopo aver impiegato quella manciata di minuti per far funzionare le palle, se ne torna inutilmente spaparanzato su una qualche roccia col telecomando in una zampa...
Se nella vita reale, vigesse per davvero la legge del più forte, i nerd, i secchioni e gli sfigati non dovrebbero esistere, ma così non è...
Quindi, palle, tette, chiappe o criniere che siano, non sarebbe ora di lasciar perdere tutto per cominciare a ragionare in maniera utile e creativa? Non sarebbe ora di lavorare e ragionare tutti insieme alla ricerca di idee utili per tutti? Non sarebbe ora di "relegare" le evidenti diversità morfologiche al loro utilizzo più naturale ed interessante, cioè quello strettamente ludico?
Possiamo? O dobbiamo rimanere in questo moderno medioevo dove le donne devono fare le donne e gli uomini dovrebbero dimostrare di esserlo, uomini intendo...

Saluti

martedì 21 maggio 2013

Una giornata speciale.

Il bello della vita, anche in questo
sballato periodo, è che le emozioni
ti possono arrivare così, senza che
proprio te le aspetti...
                                          Lorenzo Reschiglian

Se si sa come riconoscerli, alcuni indizi possono farti capire che genere di giornata ti sta per cominciare...
Io non so come si fa...
Però...

Stamattina...
Anzi no, un pò prima...
Non sono ancora riuscito a prender sonno, alcuni pensieri e qualche preoccupazione di troppo, mi stanno tenendo sveglio, così mentre sono lì che mi arrovello...
Sono le 04,04 del mattino, dalla cameretta del piccolo:
Papà... Vieni???
Mi alzo, il piccolo è tutto arrotolato nelle coperte, lo srotolo per riposizionarlo, lui mi chiede: Stai un pò qui? Lo accarezzo e rispondo di si, vado in bagno a prendere lo sgabellino e mi siedo li vicino a lui infagottato nella coperta, allungo la mano per fargli una coccola, lui la prende e la stringe tra le sue, dopo pochi minuti il suo respiro era lento, profondo e regolare, sorride appoggiato alla mia mano, dorme, beh almeno qualcuno ci riesce, poi sento anche il sommesso respirare di Odette, bon, c'è qualcun'altro che dorme, manco solo io, ma il sonno non c'è, con la mano libera prendo il telefonino e visto che sono un pò in arretrato con twitter, decido di leggere i cinguettii, tra i vari invero banalotti, delle persone che seguo, ne spiccano alcuni che non sono diretti ma "ritwittati", spiccano perché alcuni li trovo particolarmente divertenti altri pungenti, tutti comunque oltremodo intelligenti e scritti dalla stessa persona, G, mettermi tra i follower di G mi sembra assolutamente naturale, rimango a leggere altri minuti e il mio umore migliora notevolmente, poi il piccolo morbidamente lascia la mia mano e io mi sento finalmente pronto per andare a dormire...
Ore 07,30 la sveglia mi sveglia, cos'altro poteva fare? Malgrado le poche ore di sonno, sono fresco e rilassato, tra me e me penso alla quantità di cose che ho da fare, ma quei pensieri contrariamente al solito, non mi deprimono anzi ho come la sensazione che sarà una buona giornata, mi alzo, il piccolo ancora dorme, lo lascio dormire e vado di sotto per preparare la colazione, faccio il paninello per il bimbo lo accompagnoo ad un biscotto alla mela e infilo la cannuccia in un succo alla pesca, poi marmellatizzo una fetta biscottata per Odette, la metto su un piattino e anche a lei aggiungo il biscottino alla mela più uno ai cereali, metto su il caffè e poi vado su per svegliare il pupetto, quando arrivo in cameretta lui è li che si stropiccia tutto, mi vede e sfodera uno dei suoi migliori sorrisi, mi salta in braccio stringendomi forte e dopo avermi stampato un bacio da competizione dice: Ho tanta fame!
Bene, rispondo, andiamo giù che è già pronto, posso guardare un cartone? Chiede, certo rispondo, così lui prima di issarsi sulla sua sediolina prende il mio telefono, accende internet, va su you tube e mentre comincia a mangiare, si guarda paperino, topolino e cip e ciop...
Solitamente lo limito ad un paio di episodi, ma stamattina sono allegro e anche se l'orario di partenza per l'asilo si avvicina a grandi passi, lo lascio fare, intanto mi sgranocchio la mia colazione, lui si mangia tutto quanto gli ho preparato e prima di finire il succo di frutta, spegne il telefonino... Strano... Poi dopo un lungo sorso anche il succo è finito, mi guarda e dice: Vado da mamma, ok dico io, ma venite giù subito, okkey dice il piccolo, so che non torneranno giù prima di mezz'ora e la cosa solitamente mi fa un pò spazientire perché poi ci tocca fare tutto di corsa per arrivare in orario all'asilo, ma stamattina non mi importa, sono di buon umore, il pupo è di buon umore e dalla camera di sopra si sentono arrivare gridolini e risatine, bene, molto molto bene, la sensazione che la giornata sarà buona è sempre più forte, mamma e pupo arrivano e mentre Odette fa colazione, io e lui ci vestiamo, dopo qualche minuto siamo pronti e usciamo per andare, l'orologio dell'auto dice che sono le 09,11, proprio lo stesso orario di ieri, solo che ieri ero nevrastenico, oggi non riesco a togliermi il sorriso dalla faccia, un senso di imminenza comincia a farsi sentire, dopo una lunga serie di bacetti lascio il pupetto all'asilo...
Quando si è di buon umore il lavoro va meglio, faccio qualche ordine, poi mentre mi concedo un caffè decido di vedere se la tipa di twitter ha anche un account su facebook, trovo G quasi subito e chiedo l'amicizia mandandogli un messaggio per "giustificare" la mia richiesta, invio e sto per mettere via il telefono, quando lo stesso si mette a suonare...
Pronto Lorenzo, ciao sono Sergio...
Ciao Sergio, dimmi...
Ho un paio di domande sul preventivo che mi hai proposto...
Dimmi...
Segue una telefonata piuttosto tecnica, quindi ve la risparmio...
Dopo un discreto numero di minuti e dopo aver soddisfatto le domande, ci salutiamo...
Sono emozionato, molto emozionato, il preventivo va bene...
Anzi, il preventivo non solo va bene, ma è stato anche accettato...
Ho un cliente in più e un gran bel lavoro da eseguire...
E' la mia prima volta, cioè non è la prima volta che vendo qualcosa, negli ultimi 15 anni non ho fatto altro, ma questa è una cosa nuova e io sono veramente emozionato...
Il resto della giornata e scorso via in una sorta di "limbo", tutto è andato bene ma ne ho poca memoria, l'euforia mi ha distaccato un pò dalle cose, fino a qualche ora fa, quando è successa un'altra cosa speciale...
Mi sto accingendo a scrivere questo post, quando vedo un messaggio su facebook, accedo e vedo che G ha accettato la mia amicizia, già questo mi rende felice, poi abbiamo cominciato a chattare e guarda un pò cosa ti scopro?
Scopro che G è veramente una gran bella persona!
Sono un uomo veramente fortunato!
Grazie G, sei stata la più classica delle ciliege sulla torta!
Una giornata cominciata bene, continuata meglio e finita splendidamente...
Che si può volere di più?
Direi niente...

Saluti 

domenica 19 maggio 2013

Quando il nemico pubblico N°1 è il grande fratello...

Come recita una nota formula:
Nulla si crea e nulla si distrugge,
tutto si trasforma...
Questa formula si può adattare
praticamente a qualunque cosa,
a qualunque aspetto della vita.
                                  Lorenzo Reschiglian

Corsi e ricorsi della storia...

Beppe Grillo dice di bruciare le tessere di partito...

Forse non ha tutti i torti, anzi posso dire d'essere d'accordo con lui, non per gli stessi motivi, ma sono d'accordo con lui...
Per me la ragione politica non c'entra, almeno questa volta...
Ma che le tessere, di qualunque genere siano, ci condizionano la vita, pensiamo ad esempio alle fidelity card, cioè quelle tesserine che ci gonfiano il portafogli, già quegli insulsi pezzi di plastica che nell'immaginario collettivo servono per raccogliere punti, punti che si trasformeranno in sconti piuttosto che in inutile paccottiglia da stipare in cantina...
Ora, io non posso far a meno di notare una somiglianza tra queste moderne dannazioni e una dannazione che riporta la mente ad un periodo nero, cioè la guerra e le "carte annonarie" in uso allora...
Le carte annonarie altro non erano che buoni d'acquisto, quando si poteva si andava dal fornitore, si faceva l'ordine del bene riportato sulla carta e si attendeva che il bene in questiona arrivasse, ok?
Allora le carte avevano l'evidentissima necessità di controllare e soprattutto misurare i beni dei quali c'era forte penuria, ripeto, misurare e controllare ed era un controllo dovuto non tanto al fatto di assicurarsi che ogni buon cittadino avesse tutto ciò di cui necessitava, il controllo serviva ad indirizzare quanto più possibile alle forze armate impegnate in guerra, una sorta di accaparramento "regolamentato"...
Cosa c'entra tutto ciò con le "moderne" carte?
Semplice, oggi come allora, le carte ci controllano...
All'epoca il controllo avveniva alla fonte e la carta serviva da misura, oggi il controllo avviene a valle, cioè dopo che il bene è stato acquistato e il controllo è di tutt'altra natura, leggasi pubblicità...
Anche altre tessere ci mettono sotto controllo, ed è un controllo più sottile, i bancomat, le tessere carburante, quelle sanitarie e persino il codice fiscale, servono per monitorare tutto quello che facciamo con i nostri soldini, come li spendiamo, da chi li spendiamo e soprattutto quanti ne spendiamo, e dove va a finire l'enorme mole di dati che scaturisce da questo sistematico controllo, il tutto va nelle curiose mani dello stato e dei suoi uffici fiscali, gli stessi uffici che decidono quali e quante tasse dobbiamo pagare...
Bello vero?
Ecco perché le tasse sono sempre più mirate e capillari, ecco perché prima o poi i furbi finiscono male, ecco perché i politici usano solo contanti...
Ora, non so se avete un'inutile tessera di partito, ma non fa niente perché con la tessera del partito non serve a nulla, come non serve a nulla tutto il resto del discorso politico, ma se volete farvi del bene, smettete di usare le fidelity card, smettete di credere che vi farà risparmiare dei soldi e ricominciate a comprare quello che serve, solo quello che vi serve veramente, tenendo gli occhi aperti sul costo reale di ciò che state comprando, non sul costo "ipotetico" che millantano le carte...
Occhi aperti e chiappe strette, funzionano meglio di tantissime promozioni...

Saluti

sabato 18 maggio 2013

Appunti...

Pensieri sparsi, presi al volo
quando capita, quando riesco
quando non volano via...
                                     Lorenzo Reschiglian


Non mi fanno male le parole della gente, perché il rumore delle parole spesso serve solo per nascondere il nulla che queste persone si portano dentro, il silenzio mi fa male, il silenzio mi spaventa, perché nel silenzio si cade, nel silenzio ci si perde...


A volte per inseguire un sogno, bisogna correre su strade di solida realtà...

Sono così tonto da credere che i sogni, prima o poi, si avverano...
Ma un giorno cadrò dal letto e picchierò la testa contro la realtà, forse il mio entusiasmo si spegnerà, forse sarò io a spegnermi...
Un giorno, forse, la vita avrà ragione anche di me, un giorno, forse, mi adeguerò a ciò che la vita chiede, un giorno, forse, non sarò più io, ma sarò quello che gli altri vogliono ch'io sia...
Non sarà la morte a portarmi via, sarà l'uniformità e la mancanza di fantasia...
Spero, spero se sarò fortunato, di perdere il lume della ragione prima che ciò accada...


Un vecchio proverbio ci ha insegnato che é normale quando l'allievo supera il maestro...
Non sono d'accordo...
Io credo che l'allievo supera il maestro solo se il maestro é insuperabile...
Vi pare strano, per me no.
Perché il bravo maestro non é quello che impone il suo insegnamento, ma é colui che senza snaturarlo, lo adatta all'allievo ottenendo il meglio, per poi defilarsi e lasciarlo continuare da solo, ecco perché dico che l'allievo non supera il maestro, non lo supera perché non percorrono più la stessa strada...


Saluti

giovedì 16 maggio 2013

Contro la crisi, nuovi mestieri...

A nascere son buoni tutti! 
Persino io sono nato! 
Ma poi bisogna divenire! 
Crescere, aumentare, svilupparsi...
                                            Daniel "Malaussène" Pennac

Se c'è qualcosa che il buon Daniel Pennac ci ha insegnato, quel qualcosa è che con un pò di fantasia e una buona dose di pazienza, si può trasformare un'indole particolarmente passiva, in un mestiere...
Quindi, sdoganato che il capro espiatorio può essere un mestiere, sulla scorta di tale rivelazione dobbiamo riconoscere tutta un'altra serie di nuove professioni...
Ne elenco qualcuno, così se ce ne fosse bisogno...


Il corvo, non certo quello narrato da Poe, niente di cosi fine, no, il corvo che dico io é quell'infida figura che nell'ombra bisbiglia e sempre senza farsi riconoscere, dal basso delle sue mezze verità, mina i castelli fatti di mezze bugie...



Il franco tiratore, anche in questo caso le loro romantiche origini nulla hanno a che fare con la moderna figura cui siamo abituati, oggi chi intraprende questo mestiere deve essere particolarmente abile, già perché non é da tutti portare con disinvoltura due natiche sulla faccia...



Il sostenitore, scusatemi il gioco di parole ma il sostenitore é la vera colonna portante di ogni figura pubblica, dalla più famosa alla meno amata, soprattutto di quest'ultima, il sostenitore di professione, elogia il proprio sostenuto anche di fronte alla peggiore delle evidenze, sperticandosi in sproloqui di inumana leccaculaggine, sprofondando cosi tanto tra le chiappe del proprio assistito, da ritrovarsi perennemente con l'alito merdaceo...



La banderuola o deputato da marciapiede, é la versione politica del meretricio, ma al posto di far mercimonio delle proprie intimità, si cedono completamente al miglior offerente, entrando nelle fila di questa o quell'altra formazione politica per fare il fantoccio numerico, tra i mestieri fin qui elencati è quello più sicuro, sono i fatti a dimostrarlo, basta seguire le peregrinazioni di molti dei nostri esponenti politici per farsene un'idea precisa...


Ecco fatto, forse vi chiederete perché ho scritto questo post, la risposta, perché abbia un senso, deve essere vista sotto più piani di pensiero, il primo è sicuramente per dare un reale aiuto in questo periodo di crisi, secondariamente perché i soliti ben pensanti criticano il fatto che ultimamente parlo troppo spesso di politica, quindi mi è sembrato giusto scrivere qualcosa di un pochetto più leggero, e per finire, dovevo scontare una condanna e scrivere questo post rientra tra i lavori socialmente utili...
Bon, e anche questa è fatta!

Saluti

martedì 14 maggio 2013

Aprir bocca per dar aria ai denti...

Meglio un giorno da leone
o cento giorni da coniglio?
Non si potrebbero fare 100
giorni da lombrico?

                                Lorenzo Reschiglian

Oggi leggere il giornale mi ha fatto una strana impressione, era come se leggessi il canovaccio di una brutta puntata di Zelig...
Una puntata di quelle venute male, una puntata che non vedrà mai le luci della ribalta...
Inizio con la rapina alla gioielleria, sapete quella dove il tossico di turno "armato" con pistola giocattolo, tenta di farsi consegnare l'incasso, ma l'unica cosa che si guadagna è un mortale proiettile dritto in mezzo al cuore?
L'avete sentito?
Bene...
E' notizia di oggi che il negoziante è stato denunciato per eccesso di legittima difesa...
Rido fino alle lacrime, lacrime amare però...
Ma in quale mondo malato abitiamo? Vorrei proprio vedere in faccia l'avvocato che ha deciso di portare in giudizio il gioielliere, avvocato che, sembra sia stato contattato dalla famiglia del rapinatore per aver giustizia...
Forse la famiglia avrebbe dovuto farsi viva un pò prima e con il proprio congiunto, forse non si sarebbero trovati in questa situazione, forse il ragazzo non si sarebbe trovato nella "necessità" di tentare una rapina, forse se la famiglia fosse stata davvero una famiglia unita, adesso sarebbe ancora una famiglia completa...
Forse banalizzo troppo, forse sono uno stronzo...
E mentre penso che nella stessa situazione avrei premuto anche io il grilletto, leggo che le vittime del picconatore sono diventate tre, nel articolo subito dopo scopro che durante l'interrogatorio di garanzia, l'assassino, riferisce che sono state delle "voci" a dirgli di far ciò che ha fatto...
Per quanto vi possa sembrare strano, gli credo, sono sicuro che abbia sentito delle voci, le voci dei suoi avvocati che gli hanno "consigliato" di passar per matto, così, altri avvocati ovviamente conniventi, potranno dar l'inizio al circo delle perizie psichiatriche con tutta la sequela di baggianate e prese per il culo...
Ma per quanto possa sembrarvi impossibile, c'è di peggio...
Eeeee, già, perché alla follia umana non c'è limite...
Poi, quando la follia va a braccetto con l'ignoranza, be l'accoppiata diventa devastante...
Vi ricordate che una delle vittime è stata freddata all'uscita di un bar?
Bene...
Alcuni abitanti del palazzo che ospita il suddetto bar, hanno rilasciato un'intervista nella quale si lamentano del comportamento dei gestori dell'esercizio, colpevoli a loro dire, d'essersi chiusi dentro il locale abbassando le saracinesche, lasciando di fatto il picconatore libero di agire...
Certa gente ha la faccia come il culo...
Ma cari i miei novelli Rambo, innanzi tutto non mi sembra che vi siate rovesciati in strada per fare la vostra parte, eppoi col senno di poi è facile criticare gli altri, ma voi, voi che tanto puntate il dito, voi che quel dito non l'avete mosso, voi, voi cosa avreste fatto nella stessa situazione? Siete proprio sicuri sicuri che vi sareste buttati all'inseguimento dell'energumeno? 
Seeeee, ipocriti cacasotto!
Io sono alto un metro e ottanta e misuro 100 chili di stazza, ma vi assicuro che avrei fatto lo stesso, anche io mi sarei ben ben nascosto, nascosto fin quando "la bestia" non se ne fosse andata...
Quindi, cari ignorantoni, non fate i "grandoni", fate come me, puciatevi dentro una vasca di brodo, o di Nutella o solo Dio sa cosa, immergetevi e lasciatevi andare, così forse potreste ritrovare i lumi della ragione...

Saluti

lunedì 13 maggio 2013

Con i se e i ma, non si tira a campà!

La politica, nella pratica, quali 
che siano le idee che professa, 
è sempre l'organizzazione 
sistematica dell'odio.
                                        Henry Adams

Non sono un esperto di politica, non lo sono come la quasi totalità della popolazione o dei politici stessi, anzi i politici moderni sono quelli che di politica ne sanno meno di tutti, quasi quasi mi manca Andreotti, il che è davvero tutto dire...
Allora come oggi, si sapeva che l'avremmo preso nel sedere, ma almeno allora sapevi con certezza da chi sarebbe arrivato e come te l'avrebbero messo, oggi volano talmente tanti esemplari di uccello padulo, che bisogna muoversi con gli occhi ben aperti e le chiappe ben chiuse...
Ma al di la delle possibili e alquanto probabili intrusioni anali, alle quali peraltro con un pò di pazienza ci si abitua, c'è dell'altro che mi infastidisce, cioè il clima, ma nulla ha a che fare con la situazione meteorologica, il clima che mi preoccupa è quello politico...
Oddio, non è che ci perdo il sonno, ma quelle manifestazioni di becera ignoranza mi infastidiscono, mi infastidisce sentire in continuazione questo o quel politico dire: Se non fanno questo, il governo non c'è, se non fanno quest'altro la maggioranza non c'è, se non tolgono l'IMU gna gna gna, se si gne gne gne, se forse gni gni gni, il tutto in un continuo puerile battibecco da asilo...
Tutto questo dovrebbe essere la democrazia...
Cioè un gruppo di persone adulte che, intelligentemente fanno uscire dalla crisi la nazione...
Ma così non è...
Tutti i giorni si assiste all'ennesima sequela di dispetti, mezze parole, distinguo, diktat, minacce e grandi pacche sulle spalle...
Ma praticamente non è ancora successo niente di niente...
Intanto le aziende chiudono, la disoccupazione aumenta, le famiglie sono sempre più povere e la disperazione porta sempre più spesso a soluzioni estreme e tragiche...
E loro fanno i poppanti dispettosi...
Che vergogna...
Non so voi, ma io un bambino non lo picchierei mai, neanche quando fa disperare, invece i politici, tutti ma proprio tutti, li prenderei a calci nel sedere, calci e calci così tanti calci nel culo da fargli uscire il sangue dalle orecchie, che nel loro caso sono appena lì vicino al culo che vorrei calciare...

Saluti